La tecnicaMateria, gesto e luce
Dettagli Tecnici e Materiali
Elemento Centrale (Pergamena): Struttura sagomata a rilievo a forma di pergamena antica arrotolata, rifinita con acrilico beige/pergamena e ombreggiature calde. Al centro si trova il profilo elmo-guerriera con la cresta rossa e dettagli grafici ben definiti, affiancato dal calamaio e dalla piuma scura.
Fondo e Materia: Sfondo scuro ad altissimo spessore rivestito con agglomerati di frammenti minerali e pietre vulcaniche/carbone che donano una texture grezza, rilievo profondo e forte impatto visivo.
Cornice Scultorea: Struttura asimmetrica ad angolo creata a mano in schiuma di polistirene, lavorata con una finitura materica a base di cemento e sabbia nei toni del nero scuro e argento grezzo.
Il pensiero dell’artistaDentro l’opera
Con “Regina di Sparta”, Grasu Daniela rende omaggio a una femminilità guerriera, fiera e disciplinata, che unisce la forza del combattente alla lucidità di chi sa governare e ricordare. La figura di profilo, racchiusa nella pergamena, sembra uscita da un antico racconto ma, allo stesso tempo, ha una presenza moderna: silhouette netta, colori decisi, assenza di dettagli superflui. Il volto argentato, coperto dall'elmo, suggerisce un'identità protetta, quasi sacra: la regina non è solo una persona, ma un simbolo di coraggio, lealtà e determinazione.
Il fondo scuro e roccioso rappresenta il mondo duro in cui la protagonista vive e combatte: un contesto fatto di sfide, resistenza e prova continua, che però non riesce a spegnere la sua luce. La pergamena chiara che incornicia la figura è la pagina della storia sulla quale il suo nome viene scritto; il calamaio e la penna, in basso, ricordano che non esiste vera gloria senza memoria, e che le gesta più importanti sono quelle che meritano di essere raccontate e tramandate. In questo dialogo tra spada e parola, tra armatura e scrittura, l'artista riflette sul ruolo delle donne forti: guerriere che non solo affrontano le battaglie, ma ne diventano anche autrici e narratrici, capaci di guidare, proteggere e ispirare.