La tecnicaMateria, gesto e luce
Dettagli Tecnici e Materiali
Soggetto in Rilievo: Testa di drago modellata a forte spessore tridimensionale, caratterizzata da una struttura ossea/squamata finemente intagliata. La superficie è rifinita con una stesura metallizzata argento e grafite a pennello asciutto per risaltare la complessità dei rilievi.
Fondo e Cromie: Fondo altamente materico e scanalato con toni scuri, sfumature porpora/violacee ed effetti metallici arramati che creano un'atmosfera drammatica a contrasto.
Cornice Scultorea: Struttura asimmetrica ad angolo realizzata a mano in schiuma di polistirene, rivestita e lavorata con una malta grezza di cemento e sabbia nei toni del nero minerale opaco, dalla texture rocciosa e vulcanica.
Il pensiero dell’artistaDentro l’opera
“Guardiano del destino” nasce dall'idea di un drago antico che veglia sui bivi della vita, scolpito direttamente nella materia come se fosse emerso dalla roccia dopo secoli di silenzio. Le cavità ossee, le creste e le linee taglienti rappresentano le cicatrici del tempo, le prove e le scelte che segnano il percorso di ogni persona: la creatura non è solo minacciosa, ma anche simbolo di protezione e memoria.
La lavorazione materica in 3D permette di trasformare la tela in un vero rilievo scultoreo, dove la luce cambia continuamente il volto del drago, ricordando che il destino non è mai fisso ma si modella con i nostri gesti quotidiani. L'artista affida a questa figura il ruolo di custode interiore: un guardiano che sta sull'ingresso delle nostre paure e dei nostri desideri, invitando chi osserva a riconoscere il proprio coraggio primordiale ea non fuggire davanti alle svolte decisive della vita.